“Buongiorno Sig. Borrelli. Le scrivo per testimoniarle la mia profonda stima che nutro verso la sua persona e le coraggiose iniziative che intraprende a vantaggio della nostra città, costantemente logorata dall’inciviltà di alcuni suoi abitanti, ma anche dall’indifferenza di tanti altri. A dimostrazione degli effetti positivi delle sue battaglie civili, le descrivo quanto segue.

Questa mattina ho accompagnato mio padre al P.O. S. Giovanni Bosco per una visita medica. Mancavo da tale presidio ospedaliero da parecchio tempo, ossia da quando il parcheggio delle auto era terra di estorsori che si erano appropriati con modi delinquenziali della gestione dell’area e che imponevano illegittimamente il pagamento della sosta. Problema diffusissimo a Napoli, ma accettarlo nel parcheggio di un ospedale, che rappresenta un luogo dello “Stato”, era qualcosa di più grave di un atto di inciviltà. Costituiva un atto di resa totale dello stesso Stato, che invece deve imporre il rispetto delle regole. Del resto per un paziente che si reca in ospedale, e che quindi ha dentro di sé già uno stato psicologico ed emotivo di ansia e preoccupazione per il suo stato di salute, subire estorsioni da un parcheggiatore delinquente aggrava ulteriormente il suo stato mentale.

Questa mattina con mio profondo stupore ho trovato un parcheggio totalmente ripulito da tale gentaglia. Ho ritrovato quello stato di “normalità” che dovrebbe costituire la regola, ma che purtroppo diventa l’eccezione. La ringrazio, pertanto, per quanto ha fatto per tale situazione specifica, ma anche per tutte le altre battaglie che intraprende. Sappia che per un incivile che la offende via internet ci sono almeno 100 persone che la stimano e l’apprezzano profondamente. E solo con l’unione e la partecipazione di tutti cge si vincono le grandi battaglie, come questa a favore della legalità.

La saluto cordialmente”.

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